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Youtube mi piaci tu!

10 dicembre 2012 17:52
social_media_engagement

Se fin dalla nascita i social network sono stati eletti a canale preferenziale per la comunicazione personale, è evidente che oggi i social media si stanno facendo strada all’interno delle aziende, per perseguire obiettivi di valorizzazione del brand, potenziamento della comunicazione, creazione di community, engagement. Il più amato tra tutti? Youtube.

Secondo i dati emersi dallo studio “Social Media Effectiveness Use Assessment”, condotto da Andrea Albanese, docente del modulo Corporate per Snid (Master in Social Networks Influence Design del Politecnico di Milano), su un campione di 3.500 utenti in oltre 2.800 aziende diverse, per più della metà dei casi (56,18%) alle attività di gestione dei social media vengono destinate da 1 a 2 persone. Che diventano 3-5 per il 14,86% delle aziende, 6-10 per il 3,44%, oltre 10 per il 4,17% e zero per il 21,35% dei casi.

Infatti, secondo i dati emersi da quest’indagine, è ancora diffuso un certo scetticismo, confermato da un dato in particolare: il 35,9% del campione ritiene di trovarsi ancora in una fase di studio del fenomeno e ai social media non destina né risorse, né persone. Di contro, a creare un team ad hoc per la gestione delle attività social sono davvero in pochi, solo il 6,8%.

Eppure i social network sono la via preferenziale per raggiungere l’auspicato engagement. Il concetto è espresso con chiarezza da Rajan Krishnan, vice president di applications, development e product management di Oracle, che spiega a ilsole24Ore.comEsiste un bisogno strategico delle aziende di raggiungere le community, ma subito dopo occorre capire come i clienti rispondono ai messaggi ricevuti, e quindi è necessario sviluppare il social engagement». Al social marketing spetta poi valutare le opinioni del pubblico online, i social data, quindi analizzare il coinvolgimento delle persone e l’integrazione in siti social.

Nei dettagli ecco gli obiettivi che il campione si auspica di raggiungere attraverso le energie spese in social media marketing:

  • valorizzazione del brand per il 71,28%
  • potenziamento della propria comunicazione 70,59%
  • creazione della community 44,90%
  • ottenere leads” 42,88%
  • disporre di dati per analisi statistiche 28,30%
  • migliorare la conversion 19,97%
  • realizzare una transazione online 10,38%.

classifica_social_networkMa qual è la classifica dei social media più graditi?

Nella Top 5 troviamo Youtube al comando, seguito da Linkedin, Twitter, Facebook e SlideShare, che insieme a PinterestGoogle+, Flickr, Foursquare e Viadeo, fa parte dei social network utilizzati per comunicazioni mirate a target specifici o geolocalizzati.

La classifica si stravolge se il criterio da adottare diventa l’ ordine di utilizzo (sia per scopi personali che in ambito aziendale) e in questo caso è Facebook a comandare, seguito da Linkedin e Youtube. Infine, l’ultimo criterio preso in analisi per classificare i social media è la percentuale di budget destinato ad attività di marketing sui singoli social media. In questo caso la classifica dei primi tre diventa: Facebook, Youtube e Twitter.

Accanto a questi colossi del web, sono molto utilizzati altri canali di interazione sociale più tradizionale, come blog (70,64%), forum (55,06%), chat/Ip (48,39%) e wiki (28,65%).

E voi, qual è il vostro canale preferenziale? Venite a dircelo su Facebook!