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Social Shopping: il record è su Pinterest

23 luglio 2012 16:57
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Un fenomeno di social network. Con soli due anni di vità, Pinterest è uno dei siti a più veloce crescita della storia del web: secondo i dati comScore, fra maggio 2011 e maggio 2012, avrebbe registrato un aumento del numero di utenti del 4377%. Qual è il segreto del successo del sito di photo sharing?

Pinterest è il paradiso del cosidetto “social shopping“: una vetrina user-friendly per più della metà dei suoi utenti (59%) che, come pubblicato nel recente report “Social Shopping 2012″ della società californiana Steelhouse, acquista i prodotti visti sui board del social network. Un record per un social, sopratutto se paragonato al misero 33% di utenti Facebook che acquista prodotti postati sulle bacheche di amici. Ma non è tutto, infatti secondo le statistiche di Shopify, società che fornisce soluzioni per l’e-commerce e che ha condotto una ricerca sui 25mila e-store con i quali lavora: l’ammontare medio di tali acquisti in termini di spesa è circa il doppio della media degli utenti Facebook.

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La potenzialità del visual shopping è un universo ancora da esplorare e sono molte le soluzioni creative proposte da brand di diverse dimensioni e settori.

Eccovi 6 consigli per aumentare il coinvolgimento del vostro profilo Pinterest:

  1. Organizzare contest e concorsi che premino gli utenti con le bacheche più belle.
  2. Creare board condivise con i propri fan. Ovvero invitare contributor ad aggiungere pin personali a tema a determinati board (basta scegliere la bacheca alla quale si vuole aggiungere un collaboratore e cliccare su “edit board”.  Poi nella sezione “who can pin?” si digita il nome della persona che si vuole invitare).
  3. Usare le immagini per promuovere le proprie offerte. Lo stesso effetto si raggiunge o pinnando le immagini dal proprio sito, specificando i dettagli dell’offerta nella descrizione, oppure creando immagini ad hoc per Pinterest in cui ogni dettaglio è riportato direttamente sulle immagini. Una buona offerta può far guadagnare un’enormità di pin, like e repin. Per chi cerca ispirazione, una campagna creativa da prendere come esempio è quella di Gilt Baby & KidsPin it to unlock“, in cui per sbloccare un prezzo in offerta è necessario pinnare e repinnare l’immagine del prodotto scontato fino a un tot di volte (in questo caso 50).
  4. Essere nella testa dei propri fan. Come ha dimostrato un recente studio su Facebook, le immagini più condivise e commentate sono quelle relative al brand, quindi il consiglio è quello di condividere solo immagini che ruotano intorno al marchio e allo stile di vita che rappresenta.
  5. Inserire tante immagini per pagina. Infatti Pinterest ti consente di pinnare solo pagine con immagini (di dimensioni minime di 110 x 100 pixel). Se queste non ci sono o non sono di dimensioni appropriate, gli utenti che visitano un sito non potranno condividerle. La condizione minima è quella di averne almeno una di giuste dimensioni, ma è evidente che più ce ne sono e maggiore sarà la scelta per i lettori che potranno pinnare e condividere le foto su Pinterest.
  6. Analizzare i propri pin e le immagini. La domanda che ci si deve costantemente fare è: qual è l’immagine più condivisa su Pinterest e chi l’ha condivisa? Per rispondere esistono vari strumenti tra cui la pagina Popular di Pinterest, Google Analytics, il link http://pinterest.com/source/domainname.com/ (cambiando “domainname” col proprio dominio) e molti altri tool analytics o specifici di Pinterest come Curalate.