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L’invasione dei telespettatori multischermo

21 agosto 2012 22:49
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Il fenomeno dirompente dell’interattività multi-screen si sta rapidamente imponendo per stravolgere radicalmente il tradizionale modo “solitario” di vedere la tv. Lo conferma lo studio di Pew Research Center’s Internet & American Life Project che, oltre a rilevare le dimensioni di questa nuova categoria di utenti “Connected viewer“, analizza nel dettaglio quali sono le principali attività svolte da cellulare durante la visione di programmi in televisione.

Cos’è emerso dall’indagine?

  • il 38% dei proprietari di cellulari usa il proprio device durante le interruzioni o pubblicità trasmesse nel bel mezzo dei programmi televisivi
  • il 22% per verificare se ciò che si apprende in tv sia vero o falso
  • il 6% per votare i concorrenti dei reality show

connected_viewerIntegrano l’indagine tre domande rivolte ai proprietari di smartphone che abitualmente scaricano app, usano internet o la mail (cioè il 57% del totale):

  • il 35% usa il proprio device per visitare siti che sono stati menzionati in tv
  • il 20% per leggere i commenti in diretta di altri spettatori che stanno guardando lo stesso programma alla televisione
  • il 19% per postare i propri commenti durante la visione di un programma

A questi dati si deve aggiungere che il 29% di coloro che usano abitualmente il servizio di sms, invia messaggi per condividere la propria esperienza con altri spettatori che si trovano in location diverse.

connected_viewer_demograficTirando le somme risulta che il 52% degli adulti proprietari di cellulari appartiene alla categoria “Connected Viewers”: ovvero coloro che nei 30 giorni precedenti il sondaggio (aprile 2012), hanno compiuto almeno una di queste attività.

Secondo un’analisi demografica del campione risulta che l’identikit del tipico Connected Viewer è: giovane, benestante e istruito. La maggioranza infatti è rappresentata da giovani tra i 18 e i 24 anni, con un reddito superiore ai 50 mila dollari e con formazione universitaria.

L’ultima distinzione va fatta tra gli utilizzatori di comuni cellulari e i possessori di smartphone, che naturalmente sono molto più inclini e facilitati al multi-screen: 72% contro il 27%.