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L’educazione a portata di tablet…

5 novembre 2012 12:36
tablet_bambini

Per affrontare i problemi quotidiani, gestire la vita familiare ed educare i propri figli, le mamme italiane utilizzano smartphone, tablet e pc. Ritenuto strumento pratico e indispensabile, ben più utile e interattivo della tv, il web 2.0 si aggiudica un ruolo formativo nella crescita del bambino.

Dalla connessione ai social network per condividere frammenti di esperienze con community di mamme, alla consultazione di siti specializzati nella maternità e gestione del tempo libero coi bambini, la tecnologia è considerata sempre più uno strumento per l’educazione dei propri figli. Secondo quanto emerge dallo studio condotto da Nostrofiglio.it, il portale per famiglie di Gruner+Jahr/ Mondadori, in collaborazione con Nielsen, il 51% delle mamme italiane non farebbe mai a meno del pc e dichiara di trascorrere su internet una media di 3 ore e mezza al giorno. Una bella fetta di tempo, che si consuma da casa (l’84 % delle intervistate dichiara di collegarsi da pc) e molto più spesso da smartphone o tablet, nei ritagli di tempo o durante gli spostamenti. tablet_smartphone_mammeInfatti, come sottolinea la ricerca, la penetrazione dei device di ultima generazione ha contagiato sopratutto le mamme: il 68% di queste, con figli tra 0 e 5 anni, dispone di uno smartphone, mentre il 25% possiede l’immancabile “tavoletta”.

Ma qual è l’attività sul web più diffusa fra le mamme italiane?

Al primo posto, se si considera l’attività da mobile, si trova l’uso dei social network (27%), in seconda posizione, da pc fisso, spicca la gestione della posta elettronica (26%) e infine la consultazione di siti d’informazione (21%): specializzati nei temi dell’infanzia e maternità, per la ricerca di attività, offerte o come supporto nel processo di acquisto di generi alimentari (un classico è la consultazione di ricette mentre si acquistano gli ingredienti al supermercato).

Ma non basta, perché la tecnologia non è solo gestione del tempo libero e organizzazione della vita familiare, ma per ben il 70 % delle mamme ha un ruolo formativo nella crescita del bambino e mentre il 56% del campione utilizza internet coi propri figli, il 53% di coloro che possiede un tablet, lo lascia utilizzare ai giovani internauti in autonomia.

I tempi corrono e oggi i nativi digitali, se ancora non possono contare su una scuola italiana modello web 2.0 come quella della Corea del Sud, che ha previsto di passare completamente all’utilizzo dei tablet nelle scuole di primo grado entro il 2014 ed entro il 2015 a una digitalizzazione totale dei libri scolastici, imparano l’educazione ai media a casa, con mamma e papà.