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Le 10 password da non usare mai e come crearne di sicure

30 agosto 2012 15:45
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Il furto d’identità sui social network è un fenomeno sempre più frequente. Twitter, Facebook e recentemente Linkedin, sono stati vittime di attacchi di hacker assetati dei profili di milioni di utenti. Ma come difendere il proprio account? Come ideare password sicure?

Il primo consiglio è quello di evitare le password più gettonate, come la classica sequenza di numeri “123456″che, neanche a dirlo, è in assoluto quella più utilizzata o l’uso di parole scontate come “password”, “welcome,” “ninja,” “abc123,” “123456789,” “12345678,” “sunshine,” “princess” e “qwerty.” Queste sono le dieci password più comuni secondo l’analisi condotta dallo sviluppatore di software Adam Caudill sugli account Yahoo violati.

Ed ecco cos’è emerso dall’analisi di più di 442 mila profili Yahoo:

  • la maggior parte delle password è lunga 8 caratteri (26,9%), a ruota quelle di 6, 7 e 9
  • la scelta del nome dei mesi è piuttosto inusuale, ma tra tutti marzo è il più popolare
  • il nome dei giorni si usa abbreviato e il più utilizzato fra tutti è monday (mon)
  • gli anni di nascita più in voga sono il 2008 e il 2009
  • il rosso è il colore più popolare, seguito dal blu
  • il 10% delle password contiene un numero alla fine (prevalentemente l’1) e il 16% ne contiene due (la coppia più utilizzata è il 23)
  • le ultime tre cifre/lettere più comuni come finale sono 123 e Yep.

password_fumettoIl secondo consiglio è quello di utilizzare password lunghe, che ovviamente sono più difficili da crackare e complesse, ma facili da ricordare. Un metodo da utilizzare è quello consigliato da Lifehacker che traduce frasi come “I drive a 1978 Volkswagen!” in codici complessi e password inespugnabili come IDA78VW!

L’altro utile suggerimento da seguire è quello di non usare la stessa password per più account e utilizzare piuttosto un metodo che consenta di generarne diverse con la stessa “radice” comune: se ad esempio la propria base è “a12b” e si vuole creare un account Gmail, è sufficiente aggiungere la parola gmail alla base esistente, “a12bgmail”.

Tra gli altri comportamenti sicuri da adottare c’è quello di cambiare frequentemente la password e di utilizzare spesso la doppia verifica d’identità Two-step di Google per accedere al proprio account.

Infine, se tutti questi accorgimenti non dovessero bastare, esistono siti come How Secure Is My Password che in pochi attimi vi diranno in quanti secondi, minuti, ore, giorni, anni o secoli la vostra password potrà essere crackata.