Contattaci

Nonsolokiver
Novità, trend di mercato
e curiosità

News

In reputation we trust

27 gennaio 2012 13:05
Reputation

L’ultimo report di Weber Shandwick non lascia spazio a dubbi: il 70% dei consumatori non compra un prodotto se non reputa affidabile l’azienda che lo produce.

Dallo studio derivano 6 pilastri della reputazione aziendale:

 

  1. Il corporate brand è importante tanto quanto il product brand
  2. La reputazione aziendale garantisce la qualità dei prodotti: se l’utente ha una buona opinione dell’azienda, comprerà più volentieri i suoi prodotti invece che quelli della concorrenza
  3. Ogni disallineamento fra la reputazione aziendale e quella di un prodotto provoca immediate reazioni nei consumatori: il 40% degli intervistati smette di comprare il prodotto se scopre che è di un’azienda di cui non si fida
  4. Le discussioni sulla reputazione partono dai prodotti: seguono il customer care, le performance aziendali, il trattamento dei dipendenti e anche l’uso dei social media
  5. I clienti si fanno un’idea della reputazione in maniera istantanea: le persone oggi hanno un grande potere sui mercati, e il passaparola digitale sui siti e social network può essere equiparato a quello fisico.
    Le reviews online sono diventate importantissimi rivelatori di brand reputation. Quello che gli utenti cercano è la conferma che dietro ai prodotti che acquistano ci sia un’azienda seria, approvata dagli altri a tutti i livelli.
  6. La reputazione aziendale contribuisce al valore di mercato dell’azienda.

In conclusione, oggi la reputazione aziendale e quella del singolo prodotto o brand sono indivisibili, ed è quindi importantissimo che ogni singola operazione riguardante l’azienda e/o i suoi prodotti sia studiata strategicamente e in maniera olistica.

Pensate a quello che è successo in questi giorni a McDonald’s: un’operazione su Twitter che non funziona come dovrebbe perchè, bypassando il prodotto, si cerca di creare valore solo sul brand.
Conseguenze: utenti arrabbiati, critiche ai prodotti e all’iniziativa, evidenziazione di esperienze negative, giudizi sulle risorse di marketing, e un tam tam negativo su tutti i mezzi di comunicazione.

Volete approfondire l’argomento brand reputation? Leggete anche questo nostro articolo.