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Il look dei cantanti a portata di click, sui nuovi shoppable music video

21 maggio 2012 19:56
ssense

Non si può certo parlare di pubblicità occulta, gli shoppable music video sono dei veri e propri siti e-commerce per acquistare online il total look dei cantanti e dell’intera band del cuore.

Il meccanismo è a portata di click e i pionieri sono stati i canadesi dell’esclusiva e-boutique multimarca di Montreal SSense. Nel primo shoppable music video al mondo, lanciato ad aprile, I Think She Ready della rapper australiana Iggy Azalea, passando col mouse su abiti e accessori della cantante e degli altri membri della band, si aprono pop up che illustrano il capo e permettono di acquistarlo tramite il portale.ssense_video

E quale miglior campagna promozionale per la nuova collezione eyewear Burberry di uno shoppable music video? La nuova linea viene indossata da tutta la rock band One Night Only mentre canta Long Time Coming. Stessa formula di SSense, questa campagna del marchio britannico è l’evoluzione della versione Acoustic, con cui Burberry aveva lanciato band emergenti del Regno Unito che indossavano i famosi trench.

Se oggi quello degli shoppable music video è un fenomeno che si espande a macchia d’olio, non si può certo dimenticare il primo vero esperimento di questo modello: nell’aprile 2010, per promuovere il suo manifesto “Be Stupid”, Diesel lanciò lo shoppable music video A Hundred Lovers, della canzone omonima di Josep Xorto che come protagonisti aveva un centinaio di fan del marchio presi tra i social network, tutti  rivestiti con capi e accessori Diesel.

madonna_jean_paul_gaultierLanciata la tendenza, adesso tocca agli sviluppatori capaci di trasformare banali video in siti e-commerce. Tra questi si aggiudica uno dei primi posti in classifica WireWAX che fornisce i primi dati sul ritorno di questi investimenti: attraverso uno shoppable music video, il portale di moda Oki-ni avrebbe guadagnato un aumento del 58% di accessi e circa 20 mila dollari di vendite nella prime due settimane online.

Di fronte a queste cifre, inutile illudersi che siano i cantanti a dettare il proprio look o gli stilisti a ispirarsi alle star, proprio come ai tempi del Blond Ambition Tour di Madonna, quando l’icona rock degli anni 90 indossava quei reggiseni a cono provocatori, disegnati per lei da Jean-Paul Gaultier. Oggi i nuovi divi del palco trovano ispirazione dal miglior offerente, per fortuna solo per il look…