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Google+ Events: la nuova feature del social di Google

6 luglio 2012 11:17
Eventi-Google+

Lo scorso 27 giugno, nel corso della conferenza annuale di Google “Google I/O”, il gigante di Mountain View ha presentato una nuova feature di Google+: la possibilità di creare Eventi, pubblici e privati.

Rispetto all’analoga funzionalità offerta da Facebook, quella di G+ si propone come più articolata e soprattutto incentrata sulla componente grafica. Tutti i partecipanti all’Evento possono infatti contribuire a creare un’unica raccolta di immagini e video, condividendoli in tempo reale mediante la modalità Party, attivabile sul proprio device mobile. I contenuti diventano così disponibili mentre l’Evento è in corso: è addirittura possibile visualizzare uno “slideshow in diretta” delle foto.

Anche l’invito all’Evento è altamente personalizzabile: G+ mette a disposizione immagini di copertina predefinite, ma è possibile caricare la propria, ed anche uploadare un video di benvenuto da YouTube.

Di notevole utilità è l’integrazione con Google Calendar: gli invitati possono visualizzare l’Evento e rispondere direttamente dall’agenda di Google: la risposta verrà pubblicata automaticamente nello stream dell’Evento stesso.

La nuova feature di G+ è naturalmente disponibile anche per le Pagine aziendali: interessante in questo senso è la possibilità di inserire, nel riquadro dedicato al luogo dell’Evento, una Local Page di Google+, ossia una “scheda”della propria attività commerciale, creata mediante lo strumento Google+ Local. Da poco più di un mese le Pagine Google+ Local hanno sostituito l’analogo servizio Google Places, che è stato quindi integrato in G+.

Tuttavia, per il momento l’inserimento della Local Page nella Pagina Evento non implica la speculare integrazione dell’Evento nella Pagina G+ Local.

Google ha dedicato una scheda ufficiale alla nuova funzionalità degli Eventi G+, firmata dal Senior Vice President Vic Gundotra, nella quale è possibile visionare alcune clip esplicative. C’è chi ha già definito l’introduzione di questo strumento “un invito ad abbandonare Google Calendar”, ritenendo troppo invasiva l’integrazione dei due servizi, e chi di contro lo ha definito “facile, coinvolgente e impressionante”. I tempi rapidi dell’universo social non tarderanno a decretare l’ardua sentenza.