Contattaci

Nonsolokiver
Novità, trend di mercato
e curiosità

News

Earned Advertising: il passaparola che batte la TV

9 ottobre 2012 13:18
passaparola_earned_marketing

I consumatori preferiscono il passaparola alla TV. Secondo i risultati dell’indagine condotta da Nielsen sulle diverse forme di pubblicità più o meno tradizionali, il mercato è sempre meno reattivo alle campagne di Interruption Marketing e ripone la più totale fiducia nell’Earned Advertising.

Da che mondo e mondo il consiglio di un amico è molto più prezioso e rassicurante di un messaggio pubblicitario. Il naturale passaggio verso forme di pubblicità più attuali che si fondano sul cosiddetto Permission Marketing è confermato dai risultati del sondaggio svolto da Nielsen sul Global Trust in Advertising and Brand Message: i consumatori si fidano sempre più del passaparola, di suggerimenti o raccomandazioni di amici o familiari, che in gergo marketing si definiscono Earned Advertising.

Condotta tra agosto e settembre 2011 su un campione di 28 mila consumatori online, l’indagine di Nielsen evidenzia che, nonostante ancora oggi la maggior parte degli investimenti vengano pianificati sui media tradizionali, solo il 47% dei consumatori crede nei paid media tradizionali come la TV.

L’indagine prende in esame le diverse forme di pubblicità e la percezione che i consumatori hanno di ognuna di queste.

Nei dettagli e in ordine di gradimento:nielsen_advertising

  • le raccomandazioni di amici e conoscenti sono considerati dal 92% del campione la forma di advertising più performante
  • al secondo posto, con il 70% del gradimento globale, troviamo le opinioni dei consumatori postate online
  • conquistano poco più della metà del campione gli articoli/editoriali dei quotidiani, al 58% a pari merito con i siti web dei brand
  • la credibilità diminuisce, solo il 47% ne ha fiducia, quando si arriva a parlare di spot pubblicitari in TV, pagine Ads nei magazine, campagne di sponsorizzazione dei marchi e cartelloni pubblicitari.

I segnali del mercato sono chiari e mentre è sempre più evidente il declino dei Paid Media, come TV, giornali e magazine, la pubblicità online sta registrando risultati sorprendenti:

  • il 40% dei consumatori crede nel SEM e nelle Ads nei motori di ricerca
  • il 36% negli spot video online e sulla pubblicità sui social network
  • il 33% nei messaggi online e sui banner Ads

Infine il settore della pubblicità Mobile:

  • il 33% crede nelle Display Ads sui dispositivi mobile
  • mentre il 29% del campione, con un incremento del 61% dal 2007, ha fiducia negli annunci pubblicitari di testo sui propri device.

Tv o passaparola? Venite a sussurrarcelo su Facebook!