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Brands&SocialMedia: i risultati della ricerca, prima parte

22 giugno 2012 11:26
Osservatorio-Brands-e-SocialMedia_2012

L’Osservatorio Brands & Social Media nasce dalla collaborazione tra l’agenzia Digital PR e OssCom - Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica. L’attività dell’Osservatorio è durata un anno e ha interessato la comunicazione corporate sui Social Media di 100 aziende di 5 settori merceologici (Consumer Electronics, Automobili, Banche/Assicurazioni, Retail, Servizi energetici e Telecomunicazioni).

Il primo dato rilevante fa riferimento all’uso di almeno un social media da parte del 72% delle aziende analizzate. In particolare l’83% usa Facebook, il 74% usa YouTube, il 64% usa Twitter e infine il 17% ha un proprio Blog.

Per quanto riguarda lo spaccato per settori, quello più presente è Servizi energetici e Telecomunicazioni (90% delle aziende presente sui social media) contro il meno presente Banche Assicurazioni (53,6%). Il settore Consumer Electronics usa maggiormente Facebook (100%) mentre Servizi Energetici e Telecomunicazioni usano maggiormente YouTube (83,3%) e il Retail usa soprattutto Twitter (78,6%) e Blog (28,6%).

L’analisi evidenza inoltre 6 stili di gestione nettamente diversi rispetto ai due dati principali ovvero la frequenza di aggiornamento e la capacità di engagement. Nel dettaglio:

  • Dialogatori: alta frequenza di aggiornamento con azioni mirate per coinvolgere gli utenti (sondaggi, domande, quiz). Esempio: Vodafone
  • Trascinatori: aggiornano meno ma sono più capaci di coinvolgere puntando alla passione per il brand e offrendo contenuti privilegiati (anteprime, esclusive). Esempio: IKEA, WeBank
  • Promotori: aggiornano con costanza su contenuti riguardanti offerta commerciale e brand. Esempio: ENEL
  • Broadcaster: aggiornano con costanza su contenuti riguardanti i proprio prodotti e il proprio settore (focus su informazione). Esempio: ING Direct
  • Timidi: modesta frequenza di aggiornamento e ridotto feedback degli utenti. Esempio: BricoCenter
  • Osservatori: presenti sui social media ma con attività quasi nulla, sintomo di assenza di strategia. Esempio: Cattolica Assicurazioni